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E’ TEMPO DI DEDICARSI ALLE PULIZIE DI PRIMAVERA! NEWSLETTER, MAILING LIST, PRONTO PIZZA, MERCERIA ALL’ANGOLO… CANCELLARSI SI PUÒ’!

17 Aprile 2020

Stanchi di ricevere messaggi promozionali o newsletter che ritenete assolutamente inutili ma intasano la vostra casella di posta elettronica?Non riuscite più a riconoscere le email che vi interessano sul serio?


Chi usa lo stesso indirizzo email da parecchi anni, anche se ha fatto sempre attenzione a non accettare la ricezione di messaggi indesiderati, e non stiamo parlando solo di spam (c.d. posta spazzatura), sarà ormai bombardato da proposte di acquisti con sconti fantasmagorici, informazioni da siti che non ricorda neanche di aver mai visitato. Che dire, uno strazio che porta via, tra l’altro, anche spazio prezioso online oltre a farvi perdere tempo.

Vuoi un pò per mancanza di tempo (in queste settimane, cari i miei lettori, non avete scuse!), vuoi un pò per la poca esperienza che avete accumulato (vi assicuro che, in realtà, non serve essere ingegneri informatici con tanto di Master in Web Marketing), proprio non sapreste da che parte iniziare per porre rimedio a questo situazione ormai fuori controllo.

Nelle righe di seguito avrò cura di spiegarVi in modo dettagliato come fare a cancellarsi da email pubblicitarie, utilizzando una serie di passaggi di semplicissima applicazione e adatti anche a chi non ha molta dimestichezza con il mondo della tecnologia.

Dunque, senza attendere un secondo di più, ritagliate qualche minuto di tempo per Voi e leggete con attenzione tutto quanto ho da spiegarVi sull’argomento: posso garantirVi che, in men che non si dica, riuscirete a riportare di nuovo ordine nella Vostra casella di posta elettronica, ormai bersagliata da decine e decine di email pubblicitarie, newsletter ecc. al giorno e a ripristinare così anche la Vostra privacy e il Vostro diritto di controllo dei dati personali.
Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarVi buona lettura e farVi un grosso in bocca al lupo!

 

 

SPESSO QUESTO ECCESSO DI MESSAGGI CHE RIEMPIE LE NOSTRE CASELLE DI POSTA ELETTRONICA SERVE SOLO COME GINNASTICA PER LE DITA QUANDO SELEZIONIAMO LE VARIE CASELLE CORRISPONDENTI A OGNI MESSAGGIO

 

 

CASE STUDY N. 1. CANCELLAZIONE NEWSLETTER

Partiamo dal caso più semplice: siete iscritti ad una newsletter che inizialmente avevate voluto ricevere perché pensavate potesse proporvi qualcosa di interessante, ma la realtà si è rivelata ben diversa (forse, nemmeno Vi ricordate più a che cosa vi siete esattamente iscritti!).
In calce alla newsletter deve esserci il link per la disiscrizione (“unsubscribe“, “cancellami”, “disiscriviti”, “cancellazione” ecc.): cliccate e seguite la procedura!

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⇒ I Client di posta elettronica maggiori (Mailchimp, Mailerlite e altre analoghe piattaforme per l’email marketing) Vi chiederanno – facoltativamente – la ragione della Vostra disiscrizione. 

 

 

CASE STUDY N. 1.2 CANCELLAZIONE NEWSLETTER: quando manca il link diretto per la disiscrizione

Non sempre è così facile ed immediato.

Nonostante Voi utenti abbiate il diritto di disiscriverVi con la stessa facilità con cui Vi siete iscritti, cioè prestando il Vostro consenso (Click e via), il footer (o piè di pagina, ove generalmente si posizionano il link di navigazione, copyright ecc.) manca ancora troppo spesso del link diretto per la cancellazione.

In questo caso, che cosa potete fare?
Teoricamente, la procedura standard vorrebbe che Voi andaste sul sito che vi continua ad inviare le comunicazioni, apriste il c.d. pannello di controllo inserendo le Vostre credenziali (nome utente e password) e Vi auto-disiscriveste.

Ora, facciamoci un esame di coscienza: ma chi si ricorda davvero le credenziali inserite, magari in un lontano sabato sera e anche un pò brilli??? Keep calm and… TROVATE L’INDIRIZZO: ad es., info@vattelapesca.it e scrivete loro una email con la richiesta di cancellazione dei Vostri dati personali (ossia, di tutte quelle informazioni che Vi identificano o rendono identificabile, direttamente o indirettamente, e che possono fornire informazioni sulle Vostre caratteristiche, le Vostre abitudini, il Vostro stile di vita, la Vostra situazione economica, i Vostri spostamenti ecc.).

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CASE STUDY N. 1.3 CANCELLAZIONE NEWSLETTER: quando non è indicata nemmeno una email del tipo info@vattelapesca.it

Andate sul sito da cui provengono le email ormai sgradite e cercate l’Informativa privacy (o c.d. privacy police).

Vi starete chiedendo: “Perchè l’informativa privacy, quella inutile burocrazia che sono sempre costretto a fingere di aver letto in ogni suo punto?“.
Ebbene, al suo interno (verso il fondo) c’è sempre una “Sezione” con l’indicazione del Titolare del Trattamento (persona fisica o persona giuridica che individua le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali) e/o del Responsabile del Trattamento (persona fisica o persona giuridica che gestisce e controlla il trattamento dei dati personali) e un indirizzo di posta elettronica di riferimento. Se c’è il Responsabile del Trattamento scrivete al Responsabile, diversamente al Titolare: scrivete chiedendo la rimozione dei Vostri dati personali (Oggetto email: richiesta cancellazione dati).

A questo punto dovrebbe essere fatta!

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Si tratta di presentare, senza particolari formalità (anche tramite posta raccomandata ecc.), una c.d. Richiesta di esercizio dei diritti al Titolare o al Responsabile del Trattamento (ai sensi degli Articoli da 15 a 22 del Regolamento (UE) 2016/679 o GDPR).
Quest’ultimo è tenuto entro 1 mese a rispondere alla Vostra richiesta, o a comunicare un eventuale ritardo nella risposta in caso di richieste numerose e/o complesse (la proroga non può comunque superare i 2 mesi!).
Se la risposta non perviene nei tempi indicati o non la ritenete soddisfacente, potete rivolgerVi al Garante per la Protezione dei Dati Personali, oppure all’Autorità giudiziaria.

Modulistica

 

 

CASE STUDY N. 2 IL NEGOZIO, IL LOCALE, PROFUMERIA SI È, IN QUALCHE MODO, IMPOSSESSATO DEL VOSTRO NUMERO DI TELEFONO E VI TEMPESTA DI WHATSAPP E/O SMS

Semplicemente rispondete al messaggio commerciale inviatoVi e pretendete l’immediata cancellazione del Vostri dati: dal momento che è possibile ricevere comunicazioni pubblicitarie solo ed esclusivamente da soggetti da noi stessi autorizzati, molto probabilmente si sta facendo un uso improprio dei Vostri dati personali, ossia in modo non conforme alla Vostra volontà e al GDPR (Regolamento (UE) 2016/679).

 

 

QUALORA TUTTO QUESTO NON DOVESSE FUNZIONARE…

 

 

Vi ricordo che è sempre possibile, sul sito del Garante per la Protezione dei Dati Personali, segnalare i comportamenti contra legem. Il diritto alla protezione dei dati personali è, infatti, un diritto fondamentale dell’individuo, oggi tutelato, in particolare, dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (noto come GDPR), che ha ampliato i diritti riconosciuti all’interessato con riferimento ai dati che lo riguardano, rendendoli maggiormente incisivi in una realtà permeata sempre più dal ricorso alle nuove tecnologie e all’utilizzo della rete.

RECLAMO (Articolo 77 del Regolamento (UE) 2016/679 e Articoli da 140-bis a 143 del Codice in materia di protezione dei dati personali). Il reclamo è uno strumento che consente all’interessato di rivolgersi (personalmente o a mezzo di un avvocato, procuratore, organismo ecc.) al Garante per la Protezione dei Dati Personali per lamentare una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali e di richiedere una verifica dell’Autorità. Al reclamo segue un’istruttoria preliminare e un eventuale successivo procedimento amministrativo formale. Avverso la decisione del Garante è ammesso il ricorso giurisdizionale.

 

SEGNALAZIONE (Articolo 144 del Codice in materia di protezione dei dati personali). Chiunque può rivolgere una segnalazione che il Garante può valutare anche al fine dell’emanazione di tutta una serie di provvedimenti, quali, ad esempio, “condurre indagini sotto forma di attività di revisione sulla protezione dei dati“; “ingiungere al titolare del trattamento di comunicare all’interessato una violazione dei dati personali“; “imporre una limitazione provvisoria o definitiva al trattamento, incluso il divieto di trattamento” ecc.

Modulistica

 

La tutela dei diritti, come vedete, è possibile, ma noi ci dobbiamo attivare per esercitarla: siete Voi gli unici ed esclusivi titolari dei Vostri dati personali.
Questo articolo stampatelo, condividetelo, salvatelo e diffondetelo!

Contatti Garante Privacy

 

Sara Dealessandri, 17 aprile 2020. 

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17 Aprile 2020

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