Udite Udite!

PAYPAL POTREBBE ESSERE LA SOLUZIONE A TUTTI I NOSTRI PROBLEMI DI VOLO.

10 Luglio 2020

Migliaia di viaggiatori hanno acquistato tramite PayPal dei biglietti per voli aerei successivamente cancellati in seguito all’aggravamento dell’emergenza Coronavirus. 

Io avevo acquistato un volo aereo a novembre 2019 per un viaggio che avrei dovuto fare a fine marzo 2020. Entrambi i miei voli, andata e ritorno, sono stati cancellati dalla compagnia aerea in seguito ai blocchi decisi dal Governo sul traffico aereo e sugli spostamenti delle persone. (Lucia A.)

 

Anche se a partire dal 03 giugno 2020 sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le compagnie aeree proseguono le loro cancellazioni dettate, questa volta, da mere scelte imprenditoriali (cfr. Riaprono i cieli e gli aeroporti. E se il tuo volo viene cancellato? La guida completa per ottenere il rimborso e… un risarcimento” del 07 luglio 2020). 

 

MA… CHE COS’È PAYPAL?

 

Tra le mirabolanti invenzioni di questi ultimi anni c’è PayPal, la nota piattaforma di e-banking che consente acquisti online (sia per quanto riguarda beni materiali che servizi come abbonamenti, biglietti aerei, multe ecc.) e trasferimenti di denaro senza spese di commissione, con semplicità, comodità e tanta velocità. 

PayPal spiegato da una giurista

PayPal è un servizio nato con l’obiettivo di semplificare i pagamenti che avvengono online. Grazie a esso, infatti, gli utenti possono trasferire e ricevere denaro senza fornire le coordinate del proprio conto corrente bancario o il numero della propria carta di credito

Come se ciò non bastasse, un conto PayPal può essere aperto da chiunque – sia privati, sia aziende – e in modo del tutto gratuito: non ci sono vincoli di deposito, non ci sono costi d’apertura o d’altro genere. Gli unici costi a cui bisogna far fronte sono rappresentati da alcune piccole commissioni che bisogna pagare per i trasferimenti di denaro che non avvengono fra due conti.

 

La filosofia di PayPal ruota attorno a tre concetti fondamentali:

♦ l’utente deve essere in condizione di effettuare transazioni online senza dover necessariamente condividere i propri dati (coordinate del proprio conto corrente bancario, il numero della propria carta di credito ecc.) con il destinatario del pagamento;

il servizio deve essere semplice e veloce da utilizzare: è sufficiente disporre di una email, una password e associare un metodo di pagamento tra carta prepagata, carta di credito e conto bancario al proprio account;

il c.d. Programma PayPal per la protezione dell’acquirente: è possibile cioè ricevere il rimborso dell’intero importo di un acquisto effettuato (spese di spedizione comprese) se questi risulta non essere conforme alla descrizione fatta dal venditore, presenta segni di danneggiamento/usura che non sono indicati nella descrizione fatta dal venditore o, naturalmente, se il prodotto non viene consegnato all’acquirente

 

LA PROTEZIONE ACQUISTI PAYPAL POTREBBE SALVARVI LA VITA (E REGALARVI QUALCHE ORA DI SONNO IN PIÙ). 

 

Mettetevi belli comodi, prendetevi tutto il tempo che Vi serve per esaminare attentamente le informazioni che sto per darvi e vedrete che, al termine di questa lettura, mi ringrazierete: scommettiamo?

 

Nel momento in cui pagate i Vostri biglietti aerei tramite PayPal, PayPal diventa il mediatore (una specie di arbitro con tanto di fischietto!) tra Voi acquirenti e la compagnia aerea destinataria del pagamento.
Quindi, se dovete risolvere un problema relativo al Vostro acquisto – il volo è stato cancellato e il servizio che avete acquistato non è stato effettuato – potete ricorrere direttamente a PayPal per ottenere il rimborso!

In questo modo non solo supererete i lunghi – e snervanti – tempi di attesa delle compagnie aeree (email senza risposta; call center irraggiungibili; illogiche, macchinose, frustranti e sfiancanti procedure che richiedono una seconda laurea solo per decifrarle ecc.) ma, aprite bene le orecchie, è altresì un escamotage per evitare l’emissione dei fatidici voucher e ottenere la restituzione dell’intero prezzo del biglietto acquistato

Sito PayPal

Nel sito PayPal è indicato che la c.d. Protezione acquisti è valida anche per l’acquisto di voli aerei:

Gli acquisti della maggior parte di beni e servizi sono idonei (compresi i biglietti di viaggio e i beni immateriali come i diritti di accesso a contenuti digitali e altre licenze“.

Se la c.d. Protezione acquisti non trovasse applicazione, PayPal dovrebbe esplicitarlo nelle sue policy in modo che gli acquirenti possano fare delle scelte informate quando comprano voli aerei online tramite PayPal. Se chi acquista voli aerei tramite PayPal non è tutelato in caso di cancellazione dalla Protezione acquisti PayPal, l’acquirente dovrebbe esserne consapevole in modo da scegliere se rischiare o meno.

 

Vediamo insieme quale è la procedura da seguire.

 

A. COME APRIRE UNA CONTESTAZIONE

La prima mossa da fare è “aprire una contestazione” tramite il sito PayPal per non aver ottenuto il servizio acquistato.
La contestazione è quella prima fase attraverso cui l’arbitro PayPal Vi mette in contatto con la compagnia aerea per tentare di risolvere la problematica ancora in maniera bonaria

⇒ FOCUS. Dal momento che la compagnia aerea, in qualità di venditore, potrebbe essere responsabile di eventuali rimborsi effettuati da PayPal a favore Vostro, è nel suo interesse risolvere direttamente con Voi eventuali problemi relativi all’acquisto di un servizio (l’acquisto di un volo!) non effettuato. 

 

Entra nel tuo account PayPal (login con password e username);
Vai al “Centro risoluzioni”;
Clicca “Segnala un problema”;
Seleziona la transazione relativa al problema e clicca “Continua”;
Clicca “Non ho ricevuto l’oggetto acquistato” o ” Ho ricevuto un oggetto notevolmente non conforme alla descrizione”;
Segui le istruzioni. 

Dalla data di apertura della contestazione la compagnia aerea ha tempo 20 giorni per risolvere il problema in maniera bonaria, ossia senza che qualcuno si faccia male. 

 

ALTOLÀ! La contestazione deve essere aperta entro 180 giorni dal pagamento relativo all’acquisto oggetto della contestazione (ossia, dal giorno in cui avete pagato i biglietti aerei).
Trascorso questo lasso di tempo, PayPal può decidere di non accettare alcuna contestazione relativa a tale acquisto.

 

 

B. COME CONVERTIRE LA CONTESTAZIONE IN RECLAMO

Se Voi e la compagnia aerea non riuscite a raggiungere un accordo (la compagnia aerea potrebbe anche non rispondervi!), sarà necessario “convertire” la contestazione in reclamo entro 20 giorni dall’apertura della contestazione stessa.
RicordateVi di indicare come motivo del reclamo la dicitura “Oggetto non ricevuto”. 

Se la contestazione non viene convertita in reclamo entro 20 giorni, PayPal chiuderà la contestazione e Voi non sarete più rimborsati. 

Entra nel tuo account PayPal (login con password e username); 
Vai al “Centro risoluzioni”;
Seleziona “Pratiche aperte” e individua la pratica in questione;
Clicca “Vedi” nella colonna “Azione”;
Clicca “Converti” la contestazione in un reclamo PayPal.

 

⇒ FOCUS. Nell’account PayPal c’è il collegamento al “Centro risoluzioni” dove si può vedere la cronologia e, dunque, lo stato della propria pratica di contestazione con le relative date di prevista risoluzione. In questo modo si può seguire tutto l’iter senza il rischio di perdersi qualche pezzo per strada!  

Nel Centro risoluzioni potete quindi consultare la data di apertura della pratica (se l’avete aperta) e tutte le azioni fatte da PayPal e dal venditore in relazione alla Vostra pratica, compresa la data di prevista chiusura della stessa. 

 

Una volta convertita la contestazione in reclamo PayPal “interviene” a dirimere la controversia e, analizzando i dati forniti da Voi e la risposta (o non risposta) del venditore, potrebbe prendere la decisione finale a Vostro favore, ossia rimborsandovi l’intero prezzo del biglietto acquistato.

 

⇒ POSTILLA. PayPal rassicura che nessun rimborso viene poi annullato o richiesto indietro una volta effettuato.
Inoltre, ricordateVi sempre di effettuare un doppio controllo al fine di verificare il corretto riaccredito della somma: estratto conto PayPal ed estratto conto della carta agganciata al conto PayPal. 

 

MA NON E’ ANCORA FINITA…

 

Rifiutare il voucher che la compagnia aerea Vi ha – eventualmente – proposto NON è una condizione imprescindibile per aprire la contestazione.
L’importante è che il volo sia stato cancellato dalla compagnia aerea (cfr. Riaprono i cieli e gli aeroporti. E se il tuo volo viene cancellato? La guida completa per ottenere il rimborso e… un risarcimento” del 07 luglio 2020). 

L’unico problema, se di problema si può veramente parlare, è che PayPal gestirà la Vostra richiesta di riaccredito analizzando la situazione e le prove che Voi stessi allegherete (ad esempio, la ricevuta d’acquisto; la comunicazione alla compagnia aerea senza risposta ecc.), quindi più allegate cose più PayPal deciderà in fretta e, soprattutto, a Vostro favore!

 

Probabilmente molti di Voi – il cui volo è stato cancellato ancora durante il periodo d’emergenza, cioè prima del 03 giugno 2020 – avranno da obiettare che in tale ipotesi questo escamatoge non funziona. 

Vi svelo un segreto: funziona eccome!
Anzi, PayPal, dopo alcuni tentennamenti, ha iniziato a rivalutare le contestazioni che erano già state aperte – e poi chiuse a favore delle compagnie aeree – per voli aerei cancellati a causa COVID-19.
La linea aziendale è stata, infatti, modificata nel rispetto delle normative europee in casi di rimborsi di voli cancellati: gli acquirenti non possono essere rimborsati con un voucher

Quindi, anche se la Vostra pratica e’ stata chiusa a favore della compagnia aerea, contattate l’assistenza clienti PayPal e chiedete una riapertura della Vostra pratica di contestazione per un nuovo riesame. 
Insomma: INSISTETE, INSISTETE, INSISTETE

 

E chi ha pagato con carta di credito, debito o prepagata?

Il consiglio è tentare la strada del chargeback (o contestazione addebito), un servizio disponibile per le carte di credito, debito e prepagate dei circuiti di pagamento più noti (ad esempio, Visa, Mastercard ecc.).

Nel caso dei voli aerei cancellati e non rimborsati potete avviare attraverso la Vostra banca (o società emittente della Vostra carta) una vera e propria contestazione di addebito per servizio non erogato.

Nel caso dell’avvio di una procedura di chargeback è la società emittente della carta che decide se rimborsare direttamente il titolare della carta oppure se procedere con ulteriori verifiche. Di norma basta contattare il servizio clienti della Vostra banca per farvi indicare quale è la procedura da seguire per disconoscere o contestare un addebito.

 

Mai desistere nel far valere i propri diritti: tentar non nuoce! 

 

Sara Dealessandri, 10 luglio 2020.

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10 Luglio 2020

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