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VIAGGIARE CON MINORI: REGOLE E DOCUMENTI NECESSARI.

4 Agosto 2020

Viaggiare con un bambino è bellissimo e non richiede poteri magici, ma solo una piccola dose di organizzazione.

Tra le prime cose a cui pensare c’è sicuramente la verifica dell’essere in possesso di tutti i documenti necessari, per evitare di essere rispediti a casa al primo controllo. 

Ti dirò di più.

Quando si viaggia con i bambini la questione dei documenti è di fondamentale importanza e va presa in seria considerazione prima ancora di prenotare, in fase di scelta della meta e del periodo di partenza, perché ci sono dei tempi tecnici e delle regole da rispettare a seconda del mezzo utilizzato per spostarsi e della destinazione, che sia nazionale, europea o extra-europea

 

 

Con questo articolo provo a fare un pò di chiarezza fornendoti tutte le informazioni utili al riguardo. 

 

AVVERTENZE GENERALI.

Per evitare sorprese è sempre bene informarsi con largo anticipo

In caso di viaggi organizzati è consigliabile chiedere direttamente all’agenzia o al tour operator mentre, se si ha in programma un viaggio fai da te, il suggerimento è di consultare le fonti ufficiali della Polizia di Stato, del Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’Unione Europea (la normativa italiana ed europea in materia è in costante evoluzione!). 

Ciò detto, block-notes e penna alla mano e… Partiamo!

 

 

VIAGGIARE IN ITALIA CON MINORI.

Quando si prenota un viaggio, che sia un volo o anche solo una nave, è ormai necessario fornire all’operatore di viaggio anche i documenti di identità dei bambini.
E ciò vale anche per un viaggio all’interno dei confini nazionali

Il primo dei documenti necessari per viaggiare con un bambino è, quindi, la carta d’identità, che può essere richiesta già dai primi giorni di vita di tuo figlio.
Secondo la normativa vigente, anche i minori di anni 18 possono richiedere il rilascio di una carta d’identità individuale che è, rispettivamente, di durata triennale (per i minori da 0 a 3 anni) o quinquennale (per i minori tra i 3 e i 17 anni).  

 

 

La procedura per ottenerla è piuttosto semplice.

E’ sufficiente che uno dei due genitori (munito a sua volta di propria carta d’identità) ne faccia richiesta all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza presentando la seguente documentazione:

 3 foto-tessere recenti ed uguali del bambino (di fronte e con occhi ben visibili, a capo scoperto e su sfondo neutro);
 codice fiscale o tessera sanitaria del minore;
la presenza del minore stesso che, a partire dai dodici anni, deve firmare il documento;
la presenza di almeno un genitore (fotocopia del documento d’identità dell’altro genitore assente);
 eventuale precedente documento di riconoscimento del bambino;
♦ € 22,00 (il costo della carta d’identità elettronica). 

 

⇒ FOCUS. Fai attenzione ai tempi: la carta d’identità oramai è per tutti elettronica e, dunque, ad inviartela comodamente a casa tua tramite raccomandata è il Ministero dell’Interno. Bisogna mettere in conto un tempo tecnico di almeno 10 giorni/2 settimane. 

 

 

VIAGGIARE IN EUROPA CON MINORI.

Per poter viaggiare all’interno dell’Unione Europea, i minori devono essere in possesso o del passaporto individuale o della carta d’identità valida per l’espatrio (la validità per l’espatrio deve essere richiesta espressamente!). 

 

 

I minori italiani possono richiedere il documento d’identità valido per l’espatrio se entrambi i genitori firmano il relativo assenso.
L’assenso all’espatrio deve essere dato da entrambi i genitori, presenti contemporaneamente al momento della richiesta del documento del minore presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza. 

Nel caso in cui un genitore non possa essere presente, può compilare il “Modulo di Assenso”, allegando allo stesso la fotocopia del proprio documento d’identità.

Questo documento certifica l’identità del minore e permette l’espatrio nei Paesi dell’Unione Europea e in altri Paesi non comunitari che hanno stipulato un’apposita convenzione.

 

⇒ FOCUS. Sono valide per l’espatrio le carte d’identità che non rechino sul retro la dicitura NON VALIDA PER L’ESPATRIO. 

 

Per evitare problemi alle frontiere, ti consiglio anche di richiedere un certificato di nascita con l’indicazione di paternità e maternità, in quanto tale dato non è sempre presente nella carta d’identità. 

 

 

VIAGGIARE CON MINORI IN PAESI EXTRA-EUROPEI.

Fino a poco tempo fa per i minori non era necessario il passaporto, in quanto venivano semplicemente iscritti sul passaporto dei genitori.
A partire dal 26 giugno 2012, questa procedura non è più valida (ma il passaporto col figlio iscritto rimane valido per il genitore fino alla sua naturale scadenza): ai minori in viaggio verso Paesi extra-europei è richiesto il possesso di un passaporto individuale

Come per la carta d’identità, anche per il passaporto esistono due tipologie di validità a seconda dell’età del bambino o del ragazzo: triennale per i minori da 0 a 3 anni, quinquennale per i minori da 3 a 17 anni. 

 

 

La procedura per ottenerlo è abbastanza semplice ma, come dire, un pò lunga (i tempi di attesa si aggirano intorno alle tre settimane!).

Come prima cosa bisogna collegarsi al sito di Agenda Passaporto per prendere un appuntamento.
Ti segnalo che tuttavia il sistema non consente la registrazione ai minori, quindi dev’essere uno dei due genitori a registrarsi, per poter inserire il figlio come nuovo richiedente e scegliere una data per l’appuntamento. 

Dopo la conferma, ti verrà inviata una email con in allegato un file pdf che contiene la ricevuta e un modulo da compilare (ovviamente con i dati di tuo figlio).  

 

Il giorno dell’appuntamento devi presentarti in Questura con il bambino e con la seguente documentazione: 

♦ stampa della ricevuta che ti è arrivata per email;
modulo della richiesta passaporto compilato con i dati del bambino (attenzione ad aver scelto il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni);
carta d’identità del bambino in originale o in fotocopia (in mancanza, dovrai essere tu ad autocertificare che si tratta di tuo figlio);
2 foto-tessere recenti ed uguali;
un valore bollato da € 73,50 che devi acquistare prima di presentarti in Questura presso una rivendita di valori bollati o un tabaccaio;
la ricevuta di pagamento di € 42,50, effettuata a nome del bambino tramite bollettino (che puoi trovare pre-compilato negli uffici postali) sul C/C 67422808 intestato a “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro” e con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

 

⇒ FOCUS. Secondo la normativa vigente i nuovi passaporti con microchip non prevedono l’acquisizione delle impronte e la firma digitalizzata per i minori di età inferiore ai 12 anni.
Sono invece sempre presenti sul passaporto, a prescindere dall’età del minore, i dati anagrafici dei genitori viventi. 

 

E’ necessario che il giorno dell’appuntamento sia presente il bambino e non solo.

Dovranno essere presenti entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali), perché devono firmare l’assenso davanti a un pubblico ufficiale (che autentica la firma).
In caso di impossibilità di uno dei due, alla documentazione dovranno essere aggiunti una dichiarazione di assenso e una fotocopia di un documento di riconoscimento del genitore assente, entrambi firmati in originale

In mancanza dell’assenso si deve ricorrere al nulla osta del c.d. Giudice Tutelare: insomma, meglio che i genitori trovino alla svelta un accordo!

 

Per una maggiore completezza, ti lascio il link del sito della Polizia di Stato

 

 

MINORI IN VIAGGIO CON O SENZA ACCOMPAGNATORE. 

I minori dai 14 ai 17 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia all’interno dell’Unione Europea che per destinazioni extra-europee. 

Dal momento che alcune compagnie aeree o di navigazione richiedono un documento di accompagnamento anche nei casi dove non è previsto dalla Legge italiana (e che, dunque, la Questura non ti rilascerebbe mai), per evitare spiacevoli sorprese all’imbarco verifica attentamente se lo forniscono loro e, cosa di non poco conto, quali sono i costi. 

 

 

Fino al compimento dei 14 anni, invece, i minori possono espatriare solo se: 

accompagnati da un genitore (o chi esercita la responsabilità genitoriale); 
affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagnamento
affidati con dichiarazione di accompagno dai genitori o dal tutore ad un Ente (di solito la compagnia aerea).

 

La dichiarazione di accompagnamento (clicca qui per scaricare il modulo) deve riportare il nome dell’accompagnatore o Ente a cui viene affidato il minore, deve essere sottoscritta dai genitori o dal tutore, e va presentata in Questura (meglio portare insieme alla dichiarazione i documenti dell’accompagnatore, dei genitori e del minore).

La Questura rilascerà così un documento di autorizzazione, che andrà presentato dall’accompagnatore alla frontiera insieme al documento d’identità o al passaporto del minore. 

 

La richiesta per il rilascio della dichiarazione di accompagnamento va presentata – con largo anticipo rispetto al viaggio – in Questura o anche inoltrata comunicando con l’ufficio passaporti tramite “l’agenda passaporti per il cittadino” a questo sito.

La domanda presentata online arriva direttamente all’ufficio passaporti della Questura selezionata, che, una volta completata la pratica, invierà al cittadino, tramite email, la data del ritiro dell’attestazione della dichiarazione di accompagnamento.
All’atto del ritiro presso l’ufficio dovrà essere consegnata la documentazione firmata

 

Qualche novità

La dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi con andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

 gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno alternativi tra di loro;

nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore (c.d. menzione) o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione;

nel caso in cui il minore sia affidato ad un Ente o ad una compagnia di trasporto è rilasciata unicamente l’attestazione.

 

Se i tuoi bambini devono, ad esempio, partecipare ad un evento o viaggiare in Italia con i nonni, gli zii o comunque altre persone diverse dai genitori non è necessaria l’autorizzazione rilasciata dalla Questura (ossia, la dichiarazione di accompagnamento). 

 

 

E’ infatti sufficiente che uno dei due genitori compili una c.d. delega di accompagnamento per minorenni che dovrà contenere: 

i dati anagrafici del genitore/tutore (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza) e gli estremi del suo documento d’identità nonché il recapito telefonico;
seguono quelli del minore, di cui vanno indicati il nominativo, la data e il luogo di nascita;
poi al centro del rigo e tutto in maiuscolo va scritto “DELEGA”;
quindi, vanno inseriti i dati anagrafici del delegato (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza) e gli estremi del suo documento d’identità;
segue l’oggetto della delega, che va ben specificato (ad esempio, “ad accompagnare il minore all’evento […]; o alla gita che si terrà dal giorno […] al giorno […] presso […]”);
infine, vanno apposta la data e la firma del delegante.

 

 

TESSERA SANITARIA, VACCINAZIONI E… STATI UNITI!

Sicuramente durante i controlli doganali o aeroportuali nessun addetto alla sicurezza ti chiederà mai di verificare le vaccinazioni del tuo bambino ma, nell’eventualità che ti ritrovi ad aver bisogno di assistenza medica durante il viaggio, avere con sé la tessera sanitaria (che ovviamente vale solo in Europa) e il libretto con i vaccini effettuati sarà di aiuto al personale medico e ti aiuterà a velocizzare le procedure di soccorso

In ogni caso, per viaggiare serenamente all’estero con un bambino ti consiglio di sottoscrivere sempre un’assicurazione che copra le spese mediche, meglio se con massimale illimitato (quasi un obbligo se ad esempio hai intenzione di andare negli Stati Uniti!). 

 

 

A proposito degli Stati Uniti…

Anche i minorenni devono ottenere un’autorizzazione ESTA (una sorta di visto per gli USA) prima di essere autorizzati a viaggiare negli Stati Uniti (oltre ad avere, ovviamente, il passaporto elettronico individuale).
La procedura da seguire è la stessa per gli adulti ma ti consiglio di chiedere l’ESTA per i bambini nello stesso momento in cui richiedi quella per gli altri viaggiatori: in questo modo, semplifichi e velocizzi la procedura di valutazione da parte delle autorità americane. 

Così come per gli adulti, anche l’autorizzazione ESTA per i minorenni è a pagamento e non sono previste riduzioni o agevolazioni, neppure per i bambini più piccoli. 

 

Sei riuscito a prendere appunti?!

Per comodità ricapitoliamo un attimo quali documenti servono per viaggiare con un neonato o un bambino in Italia o all’estero:

♦ DOCUMENTI PER VIAGGIARE CON UN BAMBINO IN ITALIA. Carta d’identità (tessera sanitaria e libretto delle vaccinazioni sono opzionali, a tua discrezione portarli);

DOCUMENTI PER VIAGGIARE CON UN BAMBINO IN PAESI UE. Carta d’identità valida per l’espatrio o, in alternativa, il passaporto (tessera sanitaria e libretto delle vaccinazioni sono opzionali, a tua discrezione portarli);

DOCUMENTI PER VIAGGIARE CON UN BAMBINO IN PAESI EXTRA UE. Per viaggi al di fuori dell’Europa è obbligatorio il passaporto (la tessera sanitaria è del tutto inutile, a tua discrezione se portare o meno il libretto delle vaccinazioni). Ricordati di verificare sempre sui siti delle Ambasciate la necessità o meno di visto o documentazione similare (ad esempio ESTA per gli Stati Uniti).

 

A questo punto hai tutto pronto per la tanto agognata vacanza con la tua famiglia: i biglietti aerei sono stati acquisitati, i bagagli pronti e… i documenti dei bambini ci sono!

Buon viaggio! 

 

 

Sara Dealessandri, 04 agosto 2020 (non dimenticarti di dare un’occhiata anche agli altri episodi della rubrica #ildirittoinvaligia: Carta d’identità scaduta: la proroga vale anche per l’espatrio?” del 06 agosto 2020; Bagagli smarriti: cosa fare per non andare in iperventilazione” del 16 agosto 2020; Can I take a photo? Fotografia di strada e privacy: un bel guazzabuglio” del 24 agosto 2020).

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4 Agosto 2020

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