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BAGAGLI SMARRITI: COSA FARE PER NON ANDARE IN IPERVENTILAZIONE.

16 Agosto 2020

Ritrovarsi senza bagaglio in aeroporto, magari mentre si è lontani migliaia di chilometri da casa, non è un’esperienza piacevole.
Diventa particolarmente fastidioso quando capita con il volo di andata, scombinando tutti i piani del viaggio appena iniziato e talvolta compromettendoli

 

 

Ti è mai capitato di ritrovarti davanti al nastro del ritiro bagagli, con le gambe ancora intorpidite dal volo e la testa già impegnata a cosa fare una volta uscito dall’aeroporto, e renderti conto che la tua valigia non è sul nastro trasportatore? 

 

Confusione totale, ansia, panico e voglia di prendere a botte qualcuno… 

 

In questo articolo ti spiegherò come comportarti in caso di bagaglio smarrito o in ritardo, per essere certi di avere la situazione sotto controllo, far valere i propri diritti ed evitare di mandare a quel paese chiunque ti capiti davanti. 

 

 

 

Come direbbero le mie amiche psicologhe, per prima cosa fai un bel respiro e mantieni la calma.
Rendersi conto che il proprio bagaglio è stato smarrito potrebbe mettere in difficoltà anche il passeggero più zen, ma bisogna evitare di passare dalla ragione al torto assumendo un comportamento infuriato.

 

 

 

♥. RIVOLGERSI ALL’UFFICIO LOST&FOUND

Una volta che hai “spaventosamente” appurato che il tuo bagaglio non è sul nastro, rivolgiti immediatamente all’ufficio Lost&Found o Ufficio Bagagli Smarriti.
Il banco si trova sempre nell’area di ritiro bagagli, raggiungilo con in mano la tua carta di imbarco (ove è indicato l’aeroporto di partenza e quello di arrivo) e la ricevuta del tuo bagaglio da stiva che reca impresso il numero identificativo assegnato al bagaglio. 

Come riconoscere la ricevuta del bagaglio imbarcato

La ricevuta è quel talloncino adesivo che viene applicato sul tuo documento d’identità o sulla carta di imbarco nel momento in cui fai il check-in. A tal riguardo è fondamentale ricordare di non smarrire i talloncini dei bagagli fino a quando non ritirerai il tuo bagaglio e uscirai dall’aeroporto.

I talloncini, infatti, servono sia a te per avere traccia del codice di spedizione del bagaglio, sia per dimostrare, nel caso di eventuali controlli delle Forze dell’ordine, che il bagaglio che hai ritirato è proprio il tuo!

 

Dopo aver spiegato al membro dello staff di terra la tua situazione e fornito i riferimenti del bagaglio mancante, l’operatore verificherà la posizione del bagaglio. 

A questo punto le possibilità che ti si presentano sono due: nella migliore delle ipotesi, il bagaglio è per questioni tecnico-organizzative “solo” in ritardo e verrà imbarcato sul prossimo volo (in giornata o nelle prossime 24 ore), oppure nel caso peggiore, non verrà immediatamente riscontrata la sua posizione e andrà avviata la pratica di smarrimento

Assicurati di occuparti di questa pratica PRIMA di lasciare l’aeroporto. 

 

BAGAGLIO IN RITARDO

Se il tuo bagaglio è “solo” in ritardo sei fortunato, in questo caso di solito ne torni in possesso entro 24 o al massimo 48 ore

Il bagaglio, infatti, sarà imbarcato sul prossimo volo disponibile: chiaramente la rapidità con cui arriverà dipenderà molto dalla frequenza dei voli della compagnia verso la tua destinazione!

Per la riconsegna, ti verrà chiesto se desideri ritirare il bagaglio in aeroporto (un’opzione che ha senso solo se ti verrà garantito che il bagaglio arriverà entro poche ore e tu sei ancora nei paraggi) o preferisci riceverlo gratuitamente a mezzo corriere presso un indirizzo a tua scelta

 

BAGAGLIO SMARRITO

Nel caso in cui il bagaglio risulti effettivamente smarrito (l’operatore dell’Ufficio Bagagli Smarriti non è riuscito a trovare la posizione del tuo bagaglio) andrà avviata la relativa denuncia di smarrimento

Ti verrà richiesto di compilare un apposito modulo di reclamo (PIR, Property irregularity report), in cui bisognerà fornire quante più informazioni possibili riguardo il bagaglio (colore, dimensioni, forma, marchio ecc.), oltre ai tuoi contatti, come indirizzo in loco e numero di telefono. 

Mi raccomando non lasciare nulla in bianco nel modulo di reclamo che compili!

E non dimenticarti di fornire una descrizione dettagliata del contenuto della valigia e, soprattutto, del valore degli oggetti contenuti al suo interno! 

 

A partire dal momento della denuncia, le pratiche per la ricerca del bagaglio “perduto” sono ufficialmente avviate. 
Non resta che aspettare di essere contattati da un membro dello staff della compagnia aerea al momento del ritrovamento che, incrociando le dita, dovrebbe avvenire nel giro di 24 o 48 ore. 

Stato della ricerca

Per avere informazioni aggiornate sullo stato della ricerca si può telefonare all’Ufficio Lost&Found (il cui numero è reperibile sul modulo di reclamo).

Se la compagnia aerea con cui hai viaggiato utilizza il sistema di tracciamento del bagaglio “WORLD TRACER”  (sistema di ricerca mondiale che permette di avere informazioni sulla localizzazione del bagaglio) potrai avere informazioni collegandoti direttamente al sito dell’aeroporto o di quello della compagnia aerea (il codice “WORLD TRACER” si trova sul modulo di reclamo).

 

 

 

♥. FAR FRONTE ALL’EMERGENZA

In caso di bagaglio in ritardo o smarrito ogni passeggero ha la possibilità di appellarsi al Regolamento (CE) n. 889/02 per far valere i propri diritti

Traducendo il “legalese”, significa che la compagnia aerea deve offrirti immediatamente un kit con beni di prima necessità, quali articoli da toilette (spazzolino da denti, crema da barba, deodorante, dentifricio ecc.), pigiama e un cambio di vestiti, oppure fornirti dei buoni acquisto per provvedere autonomamente

 

⇒ FOCUS. Ricordati di conservare tutte le ricevute di pagamento: ti serviranno per poter richiedere il risarcimento delle spese sostenute alla compagnia aerea. 

 

 

 

♥. RISARCIMENTO PER BAGAGLIO IN RITARDO O SMARRITO (la procedura è la stessa!)

Sebbene la speranza sia l’ultima a morire, un bagaglio può essere considerato ufficialmente smarrito (cioè perso) se non viene restituito entro 21 giorni dalla data della denuncia

Si possono ottenere fino a circa € 1.200 per distruzione, perdita, danni o ritardo dei bagagli! 

 

Allo scadere dei 21 giorni dalla data della denuncia in aeroporto (o in caso di ritardo, dalla data in cui il bagaglio doveva essere consegnato), hai quindi diritto a richiedere un risarcimento.

Sarà necessario, però, presentare una c.d. lettera di reclamo in forma scritta (ti consiglio sempre una raccomandata A.R. per avere la prova della data) presso la compagnia aerea interessata indicando in maniera chiara l’oggetto della tua richiesta – “risarcimento per bagaglio in ritardo/smarrito” – e allegare i seguenti documenti: 

♦ la copia del modulo di reclamo (PIR) compilato al momento della denuncia;
una lista dettagliata sul valore dei beni contenuti all’interno della valigia;
la copia del biglietto aereo;
la copia della ricevuta del bagaglio in questione (c.d. talloncino adesivo);
♦ una stima di quanto chiedi come risarcimento. 

 

Assicurazione per il bagaglio

Molti viaggiatori scelgono di stipulare una polizza che copra eventuali problemi o inconvenienti che possono accadere al bagaglio imbarcato.

Un’assicurazione di viaggio relativa al bagaglio può coprire sia la ritardata consegna che il furto, lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio.

Qualora hai scelto di acquistare l’assicurazione per il tuo bagaglio (ricordati di leggere attentamente tutte le clausole prima di aderire!) rivolgiti immediatamente alla tua agenzia assicurativa per avere ciò che ti spetta ed avviare le procedure di indennizzo.

 

QUALE RISARCIMENTO TI SPETTA?

La domanda, alla fine, più gettonata. 

Per le compagnie aeree comunitarie e altre che aderiscono alla convenzione di Montreal (la maggior parte), la responsabilità della compagnia per il danno derivante da perdita, manomissione, danneggiamento, ritardata consegna del bagaglio è prevista fino a circa 1.167 Euro per ciascun bagaglio registrato e in relazione al danno effettivamente subito

Per quelle compagnie aeree che non aderiscono alla convezione, la responsabilità della compagnia per smarrimento e danneggiamento del bagaglio è limitata a circa 20 Euro per kg di bagaglio trasportato

 

 

⇒ FOCUS. Cosa devi fare se trasporti oggetti preziosi nella tua valigia e vuoi proteggerti in caso di perdita o danno?
Beh, poche persone sanno che è possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la c.d. dichiarazione di valore, da fare al momento del check-in, che consente di elevare il limite di responsabilità della compagnia, previo pagamento di un’apposita tariffa aggiuntiva (ad esempio, Ryanair prevede una tariffa di € 50,00). 

 

Concludiamo con un’ultima chicca: bagaglio arrivato a destinazione ma danneggiato

Arrivato a destinazione vai a ritirare il bagaglio… e lo trovi danneggiato!
Che fare?

 Recati immediatamente presso l’Ufficio Lost&Found presente presso l’aeroporto per denunciare il danneggiamento del tuo bagaglio; anche in questo caso, ti sarà fatto compilare un apposito modulo di reclamo ove dovrai indicare i danni subiti;
entro 7 giorni dal tuo arrivo, al fine del risarcimento del danno, devi presentare reclamo per iscritto, sempre con raccomandata A.R., alla compagnia aerea, allegando la copia del modulo di reclamo compilato all’arrivo.

 

⇒ FOCUS. La compagnia aerea su cui viaggi è sempre responsabile del danno derivante dalla distruzione, perdita o deterioramento dei bagagli e anche in caso di ritardo nella consegna. E ciò pur se la stessa compagnia non è, di fatto, colpevole.
Ma se è il bagaglio a mano a subire danni, venir perso o distrutto sappi che la compagnia aerea è, viceversa, responsabile solo nel caso in cui il danno sia a essa imputabile

 

Se sono passati giorni e la compagnia aerea non ti risponde ancora al reclamo – in tempi di Coronavirus le compagnie aeree non sanno davvero dove sbattere la testa – a quel punto puoi mandare tutto al Dipartimento dei Trasporti.

Reclamare al Dipartimento dei Trasporti non significa necessariamente che la compagnia aerea risponderà alla tua chiamata o renderà il processo più semplice, ma vale sempre la pena provare!

 

Risarcimento negato

Può accadere che, nonostante la mancata restituzione del bagaglio e la denuncia di smarrimento, la compagnia aerea ti neghi il risarcimento: in questa ipotesi, l’unica soluzione è rivolgersi al giudice di pace, a cui si potrà presentare una stima della somma che – a tuo parere – dovrebbe essere risarcita, dedotta, ad esempio, dagli scontrini di beni che avete acquistato mentre eravate in vacanza e magari messi in valigia.

Più la documentazione sarà dettagliata, più la stima sarà “semplice” da calcolare e verificabile dallo stesso giudice.

 

 

 

Non rinunciare. 

Qualsiasi cosa succede, non rinunciare mai ad ottenere il rimborso che ti spetta di diritto in caso di bagaglio perso, in ritardo o danneggiato.
Non è sempre semplice ottenerlo – e raramente è veloce – ma mai smettere di combattere per i tuoi diritti!

Buon viaggio!

 

Sara Dealessandri, 17 agosto 2020 (non dimenticarti di dare un’occhiata anche agli altri episodi della rubrica #ildirittoinvaligia: Viaggiare con minori: regole e documenti necessari” del 04 agosto 2020; Carta d’identità scaduta: la proroga vale anche per l’espatrio?” del 06 agosto 2020; Can I take a photo? Fotografia di strada e privacy: un bel guazzabuglio” del 24 agosto 2020).

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16 Agosto 2020

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