Udite Udite!

NASPI E COVID-19: INDENNITÀ PROROGATA DI ALTRI DUE MESI.

28 Agosto 2020

BUONA NOTIZIA DAL DECRETO AGOSTO: NUOVA PROROGA DI DUE MESI PER LA NASPI. 

 

I lavoratori per i quali il sussidio di disoccupazione sarebbe terminato tra inizio maggio e fine giugno hanno due mesi in più di trattamento, con importo pari a quello spettante per l’ultima mensilità della prestazione. 

A dircelo è il c.d. Decreto Agosto (Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104) che ammette all’agevolazione in questione anche coloro che hanno già beneficiato della precedente proroga come stabilita dal Decreto Rilancio di fine maggio.

Se vi ricordate, per venire incontro ai percettori NASpI, che avevano terminato l’indennità nei mesi centrali dell’emergenza sanitaria (tra il 01° marzo e il 30 aprile), il Governo aveva già prorogato la prestazione di ulteriori due mesi. 

 

NASPIindennità mensile di disoccupazione per lavoratori subordinati con rapporto di lavoro cessato involontariamente dal 01° maggio 2015. 

 

Sono ricompresi anche gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni. 

 

Requisiti

Per poter accedere alla NASpI bisogna avere almeno tredici settimane di contributi nei quattro anni precedenti al periodo di disoccupazione.

 

Per riceverla si deve dare la propria dichiarazione di immediata disponibilità (DID). La richiesta va fatta online (vai al link) dopo essersi registrati. Nei 15 giorni successivi all’invio della domanda, bisogna andare al centro per l’impiego per firmare il “patto di servizio personalizzato”.

 

In alternativa, si può fare richiesta della NASpI tramite:

 Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;

 Enti di patronato come i Caf.

 

 

♥ A CHI SPETTA?

La proroga della prestazione NASpI non riguarda solo coloro le cui indennità di disoccupazione siano scadute tra il 01° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, nuovi beneficiari, ma anche coloro i quali l’abbiano già ottenuta, vale a dire quella prevista dal Decreto Rilancio con prestazioni scadute tra il 01° marzo 2020 e il 30 aprile 2020 (per quest’ultimi la proroga è quindi di quattro mesi!). 

In sostanza, la combinazione delle proroghe contenute nel Decreto Rilancio di fine maggio e nel Decreto di agosto comporta i seguenti slittamenti: 

scadenza trattamento tra marzo e il 30 aprile 2020: in tutto ci sono quattro mesi in più, due previsti dal Decreto Rilancio e due mesi nel Decreto Agosto. Continueranno a percepire in automatico il sussidio, fino a giugno o luglio (a seconda della scadenza originaria);
scadenza trattamento tra maggio e il 30 giugno 2020: ci sono i due mesi in più nel Decreto Agosto, il sussidio prosegue fino a giugno o luglio. 

 

Parimenti alle prime due mensilità di proroga per l’indennità di disoccupazione, la domanda non serve.
La proroga, per chi ne ha diritto, viene riconosciuta dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale INPS in automatico a decorrere dal giorno in cui è scaduta. 

Cosa fa l'INPS

L’INPS – controllati d’ufficio i requisiti richiesti – invia al beneficiario una comunicazione con la quale gli viene chiesto di manifestare la volontà di avvalersi della proroga attraverso la trasmissione del c.d. modello NASpI-Com (modulo SR161). Il termine per il feedback del beneficiario per le prime due mensilità era fissato al 31 luglio 2020

Il modello NASpI-Com è, sostanzialmente, una trasmissione telematica utile a semplificare la comunicazione di tutti quegli “eventi che hanno effetto sul pagamento della indennità di disoccupazione” (ad esempio, variazione nella modalità di pagamento del sussidio ecc.).

Ricordati che entro 30 giorni dal termine dell’erogazione del sussidio è bene utilizzare il modello NASpI-Com, di modo da rendere noto il permanere dello stato di disoccupazione: in caso contrario si corre il rischio che l’ultima mensilità non venga riconosciuta.

 

 

♥ IMPORTO.

Ma quanto spetta in sostanza per il periodo aggiuntivo riconosciuto ai disoccupati?

L’importo sarà pari all’ultima mensilità percepita e calcolata in base all’indennità giornaliera moltiplicata per i giorni spettanti.
Insomma, l’indennità degli ultimi due mesi sarà uguale all’ultima percepita! 

Rilevante, poi, ai fini pensionistici, anche per le due nuove mensilità aggiuntive erogate verrà riconosciuta la contribuzione figurativa e, ove spettanti, gli assegni per il nucleo familiare. 

 

 

♥ CHI SONO GLI ESCLUSI?

L’indennità aggiuntiva, fai bene attenzione, non è riconosciuta qualora il beneficiario si sia nel frattempo occupato o abbia percepito altre forme di sostegno al reddito, quali i vari bonus da 600 o 1.000 Euro a favore di diverse categorie di lavoratori per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.  

Benché tali bonus siano cumulabili con l’indennità ordinaria di disoccupazione, non lo sono per il periodo aggiuntivo di due mesi riconosciuto ora

Si tratta di coloro che hanno percepito le indennità per: 

lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti; 
lavoratori stagionali del settore turismo e degli stabilimenti balneari; 
lavoratori dello spettacolo; 
per lavoratori co.co.co. e professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata. 

 

Le mensilità in più non sono riconosciute neppure a coloro che hanno chiesto la NASpI in forma anticipata in un’unica soluzione, anche se il teorico periodo di spettanza terminava nell’arco temporale indicato. 

Per i due mesi aggiuntivi di sussidio, poi, si applicano le consuete regole relative alla sospensione delle indennità in caso di rioccupazione pari o inferiore a sei mesi, riduzione della prestazione in caso di cumulo con reddito da lavoro dipendente o autonomo, motivi di decadenza. 

 

 

♥ COMPATIBILITÀ. 

Solo le mensilità aggiuntive sono incompatibili. 

L’incompatibilità con le indennità Covid riguarda solo le mensilità aggiuntive, non il trattamento ordinario di disoccupazione.
Coloro che sono ancora nel periodo ordinario della NASpI, quindi, possono sommare il trattamento con l’eventuale bonus a cui hanno diritto. 

 

⇒ POSTILLA. A fronte dell’emergenza Coronavirus il Governo ha previsto una nuova scadenza per presentare le domande INPS a sostegno del reddito. 
Infatti, per le cessazioni involontarie avvenute per l’intero anno 2020 (dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020) le scadenze delle disoccupazioni INPS sono state prorogate di 60 giorni: 128 giorni (in precedenza 68 giorni) per inviare la domanda di disoccupazione NASpI. 

 

Attendiamo fiduciosi le nuove e specifiche disposizioni (termini ecc.) che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni dall’INPS.
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Prime indicazioni INPS

 

Sara Dealessandri, 28 agosto 2020.

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28 Agosto 2020

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