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ASSICURAZIONE VIAGGIO: CONSIGLI SPASSIONATI SU PERCHÉ, QUANDO E COME FARLA.

6 Settembre 2020

Un giorno la titolare di un’agenzia di viaggi mi disse: <<L’assicurazione viaggio è importante, ma non te ne accorgi finché non ne hai bisogno!>>. 

 

Quando arriva il momento di organizzare le vacanze o il prossimo viaggio, come prima cosa si cerca la maggior parte di informazioni relative alla destinazione, alle attività che si possono realizzare, a controllare i prezzi ed effettuare le varie prenotazioni. 

Fra le cose importanti da fare, che non si dovrebbero mai dimenticare, c’è anche l’assicurazione viaggio.
E’ pur vero però, che 
se non sei un viaggiatore abituale, l’idea di fare un’assicurazione, potrebbe non venirti neanche in mente, perché spesso non si conosce, o almeno non se ne conosce l’utilità (diciamocelo, a volte ti sembra pure di buttare via i soldi!). 

 

 

♦ Cos’è l’assicurazione viaggio?
Chi deve fare l’assicurazione viaggio?
Quando serve?
A cosa serve?
Quale scegliere?
Cosa copre?
Quanto costa? Ecc. 

Sono tutte domande sensate a cui è necessario “provare” a dare una risposta.
Sei pronto?
Partiamo!

 

 

A. COS’È L’ASSICURAZIONE VIAGGIO E CHI DEVE FARLA

L’assicurazione di viaggio è una polizza assicurativa indispensabile per viaggiare sicuri e sereni, fortemente consigliata quando si visitano paesi extra EU (soprattutto Stati Uniti, Canada, Cuba, Giappone e Thailandia) ma molto utile anche per viaggi in Europa. 

Insomma, l’assicurazione di viaggio è pensata per tutelare il viaggiatore in modo prudente contro ogni possibile inconveniente: 

♦ le malattie o incidenti insorti nel corso del viaggio che richiedono assistenza medica e il pagamento di spese mediche all’estero per cui non si è coperti dal sistema sanitario nazionale;
la cancellazione del viaggio a causa di imprevisti;
lo smarrimento o furto del bagaglio/documenti ecc.

 

Immagina la circostanza in cui all’ultimo momento il tuo viaggio dovesse saltare per ragioni impreviste: senza l’assicurazione viaggio perderesti tutto quanto speso tra biglietti, varie ed eventuali

Neanche da dire, quindi, che l’assicurazione viaggio deve essere fatta da TUTTI! 
O almeno tutti coloro che hanno consapevolezza dei mille imprevisti che un viaggio può portare con sé, e rappresentano spiacevoli sorprese che nessuno vorrebbe affrontare. 

 

 

 

B. COSA COPRE L’ASSICURAZIONE VIAGGIO.

A seconda della tipologia di assicurazione che scegli, un’assicurazione di viaggio può coprire tutte o solo alcune casistiche.
Per non saper né leggere né scrivere, ti consiglio sempre un’assicurazione che copra almeno spese mediche e annullamento

 

ASSISTENZA SANITARIA. 
Il pagamento di eventuali spese mediche in viaggio è sicuramente una delle ragioni principali che motiva la sottoscrizione di un’assicurazione medico-sanitaria.

In caso di emergenza durante il viaggio dovuta all’insorgere di malattie o a incidenti l’assicurazione per le spese mediche copre le spese di degenza in ospedali o cliniche convenzionate, l’acquisto di medicine e il rimpatrio, in caso questo sia necessario.
Essa comprende anche l’assistenza telefonica da parte di personale medico

Le spese mediche assicurate sono solo quelle di emergenza

Cosa fare in caso di incidente o malattia

In caso di emergenza medica è necessario contattare la centrale operativa della compagnia assicuratrice.

La centrale operativa, infatti, si occuperà di tutto ciò che è necessario fare in base al tipo di emergenza e indicherà l’ospedale o la clinica convenzionata a cui rivolgersi organizzando, se necessario, direttamente il trasporto presso la struttura sanitaria.

Fai attenzione: alcune assicurazioni viaggio non provvedono al pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche ma si impegnano soltanto ad effettuare il rimborso delle spese una volta rientrati in Italia.

 

In Europa non siamo messi così male.

Grazie a una convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale Italiano, sono infatti garantite cure gratuite, o previo pagamento del ticket, ai cittadini italiani negli ospedali pubblici di tutti i paesi europei (e anche di alcuni extra europei, clicca qui) attraverso la tessera TEAM, ovvero la classica tessera sanitaria (operazioni di salvataggio, rientro anticipato, rimpatrio NON sono coperti!). 

Paesi extra europei

L’assicurazione di viaggio sanitaria è fortemente consigliata nei Paesi in cui l’assistenza medica non è gratuita per i cittadini italiani e le spese mediche possono essere estremamente costose, come ad esempio negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone o in Thailandia.

In questi Paesi il rischio è addirittura che ospedali e cliniche rifiutino cure anche urgenti fino a quando ottengono garanzia che sei in grado di pagare le spese, o che appunto sei coperto da un’assicurazione per le spese mediche con loro convenzionata.

 

♥ ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO.
L’assicurazione annullamento viaggio copre l’importo della penale che è necessario pagare in caso di cancellazione del proprio viaggio.
Le spese di viaggio assicurabili sono tipicamente quelle pagate a compagnie aeree e di navigazione, tour operator e fornitori di alloggi turistici. 

Per ottenere il rimborso delle penali previste sarà necessario fornire le ricevute relative alle spese effettuate e i documenti di conferma di cancellazione del viaggio forniti dagli operatori turistici oltre ai documenti che certificano le cause della cancellazione (certificato medico ecc.). 

I motivi validi per la cancellazione variano a seconda della compagnia assicuratrice e includono eventi quali ad esempio malattia o infortunio proprio o familiare, lutto, motivi relativi al lavoro (licenziamento o assunzione) ecc. 

Per poter beneficiare della copertura assicurativa è necessario al verificarsi dell’evento causa dell’annullamento del viaggio provvedere immediatamente ad annullare le prenotazioni dei servizi di viaggio chiedendo conferma scritta dell’annullamento agli operatori turistici e ad avvisare la compagnia assicuratrice. 

 

♥ ASSICURAZIONE BAGAGLIO.
L’assicurazione bagaglio offre un rimborso (entro un massimale prestabilito) nel caso di furto o danneggiamento dei bagagli durante il viaggio o di loro smarrimento da parte della compagnia aerea. 

Ad essere assicurati sono non solo tutti i bagagli e le borse da viaggio e il loro contenuto ma anche l’abbigliamento dei viaggiatori e un indennizzo è previsto anche in caso di furto o mancata riconsegna di attrezzatura per l’infanzia (passeggini e carrozzine). 

E per danni a smartphone, tablet e macchina fotografica?
Di regola il rimborso non è incluso nell’assicurazione bagaglio ma può essere aggiunto pagando un costo addizionale. 

Per ottenere il rimborso sarà necessario presentare i relativi documenti rilasciati dalla compagnia aerea o dalla polizia

Esclusioni

Attenzione, quasi sempre le assicurazioni non effettuano alcun risarcimento in seguito:

 a danni causati da eventi naturali di entità molto gravi come uragani, terremoti e alluvioni;

 a danni dovuti all’insorgenza di scioperi, guerre o danni subiti durante il soggiorno in paesi per i quali siano state attivate limitazioni di ingresso dalle Autorità pubbliche competenti;

 a danni conseguenti a furti avvenuti in camera d’albergo qualora gli oggetti rubati non siano stati preventivamente riposti nella cassaforte o nel deposito appropriato.

 

 

 

C. REQUISITI DI UNA BUONA ASSICURAZIONE DI VIAGGIO (leggi bene il “fascicolo informativo” che sottoscrivi)

Partiamo dal presupposto che non esiste la migliore assicurazione di viaggio in assoluto, occorre sempre effettuare un confronto in base alle proprie esigenze.

Di certo però ci sono alcuni fattori che fanno la differenza e che devi considerare per valutare la bontà o meno di un’assicurazione di viaggio. 

 

Quando valuti un’assicurazione, ricorda di fare attenzione a: 

 in primo luogo, è fondamentale che l’assicurazione viaggio garantisca il pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche e non solo il rimborso delle spese da richiedere una volta tornati in Italia (altrimenti sarai costretto ad anticipare di tasca tua!);

♦ è molto importante anche controllare che il massimale per le spese di assistenza medica sia sufficientemente alto per poter coprire gli elevati costi delle strutture sanitarie in molti Paesi (almeno 500.000 Euro per i paesi extra europei);

♦ Call Center emergenze preferibilmente in italiano (ovviamente dipende anche dalle tue conoscenze linguistiche) e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7;

è opportuno verificare le eventuali franchigie previste dall’assicurazione, cioè le somme che la compagnia assicuratrice chiederà a te di pagare (almeno sulle spese mediche devono essere basse o nulle);

è bene anche essere informati su quali spese sono escluse dalla copertura assicurativa: ad esempio, spesso le assicurazioni non coprono sport ritenuti “estremi” come immersioni o il semplice sci; o ancora, incidenti causati da uno stato di ubriachezza, furto di beni lasciati incustoditi ecc.;

controllare gli eventuali limiti di età per gli assicurati fissati dalla compagnia assicuratrice;

non bisogna mai dimenticare che la maggior parte delle compagnie non permettono di stipulare la polizza di assicurazione viaggio se si è già all’estero ma consentono di farlo solo dal proprio paese di residenza prima della partenza

 

Tra massimali e franchigie

Quando si parla di franchigia, si fa riferimento ad una parte di rimborso che grava sull’assicurato. Insomma, si definisce un limite al di sotto del quale il risarcimento, le spese ecc. saranno a tuo carico.

Viceversa, il massimale indica il valore massimo “coperto”, ossia gravante – questa volta – sulla compagnia assicurativa.

 

Responsabilità civile?

Infine, valuta anche la copertura della responsabilità civile: ti tutela nel caso arrechi danno ad altre persone o cose. 

Generalmente la responsabilità civile per danni a terzi causati alla guida di automobili o altri veicoli non è coperta dalle assicurazioni di viaggio.
In tal caso, è necessario verificare che il veicolo che si guida sia validamente assicurato per la responsabilità civile per danni a terzi nel Paese in cui si viaggia.
Nel caso di noleggio auto veicoli sono di regola assicurati ma l’assicurazione non copre una franchigia che resta a carico del guidatore, a meno che non sia stipulata un’assicurazione aggiuntiva nell’agenzia di noleggio. 

 

 

 

D. QUANDO ACQUISTARE UN’ASSICURAZIONE VIAGGIO.

Il momento ideale per acquistare un’assicurazione viaggio è quando avviene la prima prenotazione del viaggio: volo, hotel, casa vacanze, il biglietto per un evento o qualsiasi altra prenotazione.
E’ possibile stipulare l’assicurazione fino al giorno prima della partenza, vero, ma ricordati che ciò che è avvenuto prima della contrattazione dell’assicurazione non sarà coperto!

A differenza di quanto avvenga, per esempio, con i voli aerei i prezzi delle assicurazioni mediche di viaggio non cambiano in relazione alla data della stipula.
Al più, alcune hanno periodi di offerte, altre costano di più in determinati momenti dell’anno e così via.

 

Se hai intenzione di stipulare un’assicurazione viaggio che copra anche i costi dell’annullamento del volo e di altre prenotazioni è consigliabile farla contestualmente alla prenotazione aerea o delle sistemazioni alberghiere.
In questo modo, indipendentemente da quanto prima organizzi il viaggio, sei sicuro di non perdere i tuoi soldi in caso avessi problemi e non puoi più partire!

Se invece non vuoi inserire la clausola del rimborso in caso di annullamento del viaggio, il mio consiglio è stipulare l’assicurazione  sanitaria all’ultimo momento: se dovesse succederti qualcosa (sto toccando ferro!) e fossi impossibilitato a partire, non rischi di perdere i soldi. 

 

 

 

E. RISCHIO COVID-19: SI PUÒ FARE QUALCOSA?

Viaggiare e andare in vacanza in questo periodo richiede qualche accortezza in più. Per esempio sarebbe utile sottoscrivere una polizza viaggio che tuteli sia in caso di annullamento, sia in caso di problemi di salute relativi al Covid-19

 

Come si fa a scoprire se una polizza tutela anche in caso di problemi legati al Covid-19?

Controlla che nelle esclusioni non siano citati il caso “pandemia” o non siano presenti riferimenti al Coronavirus (Covid-19, SARS-CoV2 ecc.): in questo momento molte polizze prevedono questa esclusione non solo per la garanzia annullamento del viaggio ma anche per l’assistenza e la copertura delle spese mediche;

se nelle esclusioni non sono citate la pandemia, il Coronavirus, le epidemie o la quarantena, è comunque bene valutare la copertura della polizza nella sua interezza: ad esempio, la polizza annullamento potrebbe coprire il caso in cui l’assicurato non possa partire perché malato, ma potrebbe escludere quei casi in cui le frontiere vengano chiuse o i casi dovuti ad azioni governative;

un altro elemento importante è controllare se sono escluse le malattie preesistenti: è una condizione di esclusione classica, volta a non coprire solitamente le malattie croniche dell’assicurato.
In questo caso sarebbe bene comunque informarsi presso la compagnia su cosa sia previsto in caso di Covid-19, in modo da essere sicuri che l’eventuale incubazione della malattia non sia considerata malattia preesistente;

la garanzia annullamento del viaggio, inoltre, di solito copre un elenco di casi specifici: è bene esserne consapevoli, perchè se decidi di non partire più perchè hai il timore di ammalarti di Covid-19, la garanzia non opera.

 

 

 

Partire all’avventura, fare un biglietto e salire su un aereo senza neanche averlo programmato, è un’emozione adrenalinica, un passo sconosciuto che non sai cosa può riservarti e che non scorderai mai… Ma salire su un aereo dopo aver valutato il viaggio, dopo averlo pianificato, dopo averci riflettuto e dopo esserti tutelato, allora quello è un progetto“. 

Non mi resta che augurarti buon viaggio!

 

Sara Dealessandri, 07 settembre 2020.

*Non dimenticarti di dare un’occhiata anche agli altri episodi della rubrica #ildirittoinvaligia: Viaggiare con minori: regole e documenti necessari” del 04 agosto 2020; Carta d’identità scaduta: la proroga vale anche per l’espatrio?” del 06 agosto 2020; Bagagli smarriti: cosa fare per non andare in iperventilazione” del 16 agosto 2020; Can I take a photo? Fotografia di strada e privacy: un bel guazzabuglio” del 24 agosto 2020.
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6 Settembre 2020

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